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Novità

13.12.2017 Nuovo capannone di produzione a SarstedtVa ad aggiungersi agli edifici esistenti nel sito di Sarstedt un nuovo capannone per la produzione di grandi macchine.[ [leggi] ]

SISTEMI DI AZIONAMENTO – ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA’ HELMKEHELMKE ha una fama internazionale come fornitore di sistemi di azionamento completi. I quadri degli inverter frutto dell’ingegneria HELMKE sono progettati e costruiti per le specifiche applicazioni del cliente e dello specifico settore di impiego.[ [leggi] ]

NUOVA SALA PROVE HELMKE PER PROVE A PIENO CARICO DA 6 MWPer soddisfare le esigenze dei clienti e l’aspirazione di lavorare sempre con tecnologia all’avanguardia, il Gruppo HELMKE ha investito in un nuova sala prove di sistema nella sede di Pulversheim (Alsazia – Francia). La sala prove è disponibile sia per i collaudi di accettazione di clienti sia per [...][ [leggi] ]

MOTORI AD ANELLI HELMKE – COSTRUITI PER DURARE

I motori ad anelli sono al centro di numerose applicazioni nel campo delle alte potenze. Sono per lo più utilizzati nell’industria delle materie prime  come nell’estrazione di minerali  o nelle correlate  industrie di trasformazione, come nella produzione di cemento , calcio e gesso, per lo più per l’azionamento di  frantoi, presse a rullo e mulini ma anche per l’azionamento di grandi ventilatori, pompe e altri tipi di convogliatori.




Sfortunatamente il motore asincrono a gabbia , più robusto ed efficiente, ha delle caratteristiche che rendono il suo avviamento diretto sulla rete difficile o in alcune circostanze impossibile. Specialmente partendo da macchina ferma o a bassa velocità nel momento dell’avviamento sviluppano una bassa coppia , richiedendo allo stesso tempo un alto valore di corrente ,  multiplo della corrente nominale del motore. Così la macchina condotta, il processo tecnologico o la rete di alimentazione limitano l’utilizzo di questo semplice azionamento.

Ad esempio un mulino carico richiede all’avviamento una coppia molto elevata  o addirittura una coppia di spunto particolarmente alta che  può essere di gran lunga superiore  alla coppia nominale  del motore utilizzato. L’elevato momento di inerzia di un mulino carico porta anche a lunghi tempi di avviamento , così che è richiesta una coppia elevata per  l’intera durata dell’avviamento, anche alle  basse velocità.  Se il processo tecnologico richiede diversi avviamenti al giorno,  allora i carichi termici del sistema di azionamento sono  alti e possono richiedere una limitazione del numero massimo di avviamenti.

Nel caso in cui la potenza  nominale del motore rappresenta una quota importante rapportata alla potenza globale della rete di alimentazione, una corrente di avviamento elevata conduce ad una caduta di tensione significativa, che può pregiudicare conseguentemente il normale funzionamento degli altri azionamenti connessi alla rete.  Questo è particolarmente vero quando sono installati motori di potenza superiore rispetto alla potenza disponibile da rete.

L’associazione di un motore asincrono ad anelli con uno starter adeguatamente dimensionato permette di raggiungere una coppia di avviamento  vicina alla coppia di spunto del motore , cosa  che in genere corrisponde a 2 o 3 volte la coppia nominale, mentre la corrente all’avviamento è uguale o poco più alta della corrente nominale.

In queste circostanze si giustifica l’impiego di motori a rotore avvolto anziché di un azionamento con convertitore di frequenza .  Quest’ultimo richiede un sovradimensionamento importante per rispondere alla richiesta di coppia d’avviamento elevata e genera perdite permanenti nel funzionamento. L’uso di un motore a rotore avvolto fornisce quindi una coppia di avviamento elevata e il relativo starter non genera ulteriori perdite se non durante la fase di avvio e per un  tempo breve. La variazione della curva caratteristica del motore utilizzando resistenze esterne nel circuito rotorico del motore provoca perdite solo leggermente più elevate, cosicchè il numero degli avviamenti ammissibili non è più  limitato dal riscaldamento del motore.

Specifiche generali:

  • Elevata coppia di avviamento, 2 o 3 volte la coppia nominale
  • Corrente di avviamento bassa , assente oppure di poco superiore alla corrente nominale
  • Nessuna limitazione del tempo di accelerazione né del  numero di avviamenti
  • Nessun o pochissimi colpi di coppia all’avviamento del motore in funzione dello starter utilizzato
  • Elevato rendimento durante il funzionamento costante (assenza di perdite dovute al convertitore )
  • Nessuna condizione ambientale speciale
  • Nessuna distorsione armonica
  • Necessaria nessuna misura EMC né schermatura di cavi